La danza di Cordelia   1 comment

Danza Cordelia
prima che sorga aurora
dal bianco velo

trasparente come acqua
e cieli senza nubi

Nera la notte
imperfetta vestale
di desideri

celati nelle crepe
di cocci di porcellana

Stridulo il grido
del rapace notturno
dagli occhi grigi;

danzi tu, senza note
nel tuo regno disperso

Un ultimo raggio
d’uno spicchio di luna
getta ombre nere

è un gioco di bagliori
sul tuo volto di rosa

Eufemia
****

Or son molti e molti anni
che in un regno in riva al mare
viveva una fanciulla che col nome
chiamerete di ANNABEL LEE:
e viveva questa fanciulla con non altro pensiero
che d’amarmi e d’essere amata da me.


I versi finali sono di Edgar Allan Poe e sono dedicati ad Annabell Lee, mentre invece nella mia poesia, che liberamente si ispira ad Annebell, la fanciulla si chiama Cordelia, come uno dei personaggi di Re Lear di William Shakespeare

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Pubblicato 12 maggio 2014 da Eufemia Griffo in renga

Una risposta a “La danza di Cordelia

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  1. Stupenda lirica dedicata a Cordelia….ottima ispirazione

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