Archivio per ottobre 2014

Silence   1 comment

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la terra dorme –
nel profondo respiro
d’immobili dimore

la terra dorme-
avvolta dal silenzio
e tinte di cenere

*

Eufemia

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Pubblicato 27 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in sedoka

Le vent du Nord   2 comments

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– nell’immagine Arwen Undomiel –

 

su lacrime di ghiaccio
tra pareti di stanze vuote
soffia freddo il vento del nord –
si perde il canto di una fata
tra le rose senza petali

*

Eufemia

Pubblicato 26 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in dedica, Gaia Rossella Sain, keiryū

Morgana canta in silenzio   3 comments

morgana– nell’immagine, Eva Green è Morgana di Camelot –

nel solstizio d’inverno
la luna algida e solitaria
è fredda lama di ghiaccio;
scintilla la notte tiranna
di avidi pensieri e vendette

nel cuore audace e fiero
l’amore è sogno senza sogni,
triste fardello celato;
angelo stregato dal male
sconfitto dal sacro destino

orde di ragni neri
tessono tele di tenebre
prigioni d’incubi e  illusioni;
lo specchio si frantuma e cela
il regno di cenere e fiamme

come una funambola
sul vuoto dolore del mondo
Morgana canta in silenzio;
addio alla terra delle nebbie,
tutto si perde nella bruma

*

Eufemia

 

Anche questa settimana, questa poesia è stata scelta come miglior brano della settimana dalla redazione del multiblog “La nostra commedia”. Ringrazio commossa e vi abbraccio cari amici. 🙂

Pubblicato 14 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in Poesia in metrica, Yama

Come stanche farfalle – sull’immagine di Sandro Foti   3 comments

 

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un mare rosso
sa d’autunno e di foglie
e di rose di maggio

il sole muore –
tra le nebbie d’ottobre,
fantasmi di ricordi

fragile volo –
come farfalle stanche
avvolte dalla nebbia

*

Eufemia

 

Pubblicato 13 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in katauta

Storie inchiostrate di note – ad Artù Pendragon di Camelot   2 comments

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– nell’immagine, Bradley James ( Artù Pendragon) nella “discussa” serie TV “Merlin” –

danzano fiamme rosse
innanzi al fuoco mai sopito
nell’antico maniero dei re;
il destino traccia la strada
la sconfitta diventa poesia

Artù è un triste ricordo –
le voci dei bardi cantano
storie inchiostrate di note;
le nebbie celano memorie
e il lago è solo limpida acqua

la stirpe dei Pendragon
non siede sul trono dorato
nella sala dei sussurri;
le stelle inghirlandano ancora
l’ultima notte del giovane Re

nella terra dei meli*
rincorrono il tempo e le sue ore
i giorni e altre primavere;
ruggine sulle antiche spade
e rocce corrose dai venti
*
Eufemia Griffo

* il verso “nella terra dei meli ” è di Gaia Rossella Sain

Pubblicato 13 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in Yama

Nemesis – A Morgana di Camelot   3 comments

 

filtrano raggi
nell’antico maniero
cinto da mura

immense come torri
dai merli adunchi e grigi

storie di spade
di regine e antichi re
anime fiere

e mai sazie di sangue
e nobili promesse

dagli occhi fieri
bruciano roghi e fiamme
lampi di dardi

arroventate lingue
d’invincibili draghi

siede la strega
sul trono dei Pendragon
la stirpe d’Artù

nel silenzio del giorno
s’ode il suono del lago

tra onde sinuose
si sfiorano ricordi
magie sepolte

solo echi di rimpianti
tra le nebbie di Avalon

 

Renga di Eufemia

In una delle tante interpretazioni e letture del mito arturiano, Morgana la sorella di Artù, vuole prendere il potere e diventare regina. In questa poesia Morgana è descritta alla fine dei suoi giorni, solitaria sul trono
dei Pendragon (la stirpe di Re Artù) e ricorda il tempo passato, nell’antico maniero, lei donna e strega potente, con il desiderio mai sopito di diventare regina al posto del fratellastro Artù.
Nella poesia Morgana viene caratterizzata con le sue debolezze e i suoi difetti, ma al centro di tutto appare la sua forza mai sopita, che rivive nell’eco delle onde del Lago nel Regno di Avalon.

Pubblicato 13 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in renga, tanka

Come ninfee azzurre   2 comments

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sulle labbra del lago
nuotano come ninfee azzurre
scheletri di poesie e versi-
l’anima si affila nell’aria
e silenziosa si consuma

il sole s’incornicia
nel profilo delle nuvole
lievi e azzurre come cieli;
tra petali e fiori appassiti
storie abbandonate sui prati

sulla sponda del lago
naufragano spettri di aurora
nel gioco di onde e di pioggia;
grappoli di sogni sospesi
come rose in balia del vento

*

Eufemia Griffo

 

Anche questa settimana questa poesia è stata scelta dal multiblog “La nostra commedia”, come miglior brano della settimana

qua

Pubblicato 6 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in Yama

Poesie incomplete   1 comment

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Solo a Venezia i sogni
si confondono tra loro
tra tristi risate  di giullari
e musicanti stanchi –

Tra le strade deserte
una Luna di ghiaccio
si specchia nel pozzo
di torbida acqua,
coperta da strati fasulli
di maschere intarsiate
da inutili illusioni

Nella città fantasma
annegate nel mare,
solo poesie incomplete
e nessun verso da imitare

*
Eufemia

QUESTO BRANO E’ STATO SCELTO COME “MIGLIOR BRANO DELLA SETTIMANA” DAL MULTIBLOG

LA NOSTRA COMMEDIA

QUA

Pubblicato 1 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in verso libero

“Quel che resta” – Petalo del passato Settembre 2014, dal multiblog “La nostra commedia”   1 comment

Il Petalo del passato del mese di settembre 2014 è

Quel che resta – sull’immagine di Kalosf “La via del ritorno conosce la sua luce…”

di

Eufemia Griffo

sulla via del ritorno
sostano gli occhi sull’arcano
mistero del mare in estate;
lame di luce e di nuvole
attraversano l’infinito

argentee onde sinuose,
la diga del tempo si rompe
e l’acqua limpida scorre;
è fredda rugiada celeste
fatta di pietra e duro sale

biancheggia ora l’aurora,
eterna nella notte affonda-
come tremula candela
si scompone in un gioco antico
e d’incanto ancora rinasce

quel che resta del giorno
è una malinconia leggera,
nel crepuscolo si specchia –
la Luna lambisce le stelle
un sogno di sole mai nato
*
Eufemia – 27 agosto 2014

Recensione e video a cura di Jalesh

ll Petalo del Passato di questo mese di settembre è un connubio tra i versi stupendi di Eufemia Griffo e una foto di Kalosf.
Conosciamo tutti la bravura di Eufemia Griffo, come poetessa, per cui tendo a farvi conoscere meglio l’autore dello scatto fotografico, a cui si  è ispirata Eufemia.
Sandro Foti, alias Kalosf  ci regala giornalmente delle foto meravigliose e quindi vi esorto ad andare a deliziare i vostri occhi sul suo blog personale.
Eufemia Griffo , attenta poetessa,  ha tratto da questo meraviglioso mare e la luce dell’alba o del crepuscolo dei versi stupendi descrivendo mirabilmente le sensazioni e le emozioni che possono dare tali manifestazioni naturali,  come l’addensamento di nuvole minacciose  davanti ad un sole che sta scomparendo, o sta sorgendo….questo scorrere dell’acqua nell’infinito mare tra le onde argentate che lambiscono la rena ” Quel che resta”… di un giorno un crepuscolo che si specchia nelle acque di questo mare aspettando la luna e le stelle che lo illuminano…
Non poteva esserci migliore collaborazione fra questi due partecipanti che ho l’onore di ospitare nel mio multi blog LaNostraCommedia.
Complimenti ad ambedue ed un grazie di cuore da tutta la Redazione.

Pubblicato 1 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in Petalo del passato

Contorni di vetro di Gaia Rossella Sain   2 comments

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Contorni di Vetro

Contorni di vetro,
come linee d’acqua gelata
nel freddo riflesso di notti assordanti –
nel silenzio del loro vuoto,
nel gelo del loro nulla.
Bianche testimonianze di voci,
su uno specchio muto
che oggi tradisce immagini di noi.
E bagliori d’autunno restano –
su uno specchio muto,
ancora
in cerca di sole*.

 

GRS

 

Testo liberamente ispirato dalla poesia Mirror di Eufemia Griffo.
L’ultimo verso, *in cerca di sole, diretta citazione del testo da cui sopra.

Pubblicato 1 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in Gaia Rossella Sain