Archivio per 8 marzo 2018

L’oscura matrona – Una mia poesia tratta dall’antologia “La pelle non dimentica”

L’oscura matrona

oscura

Ho guardato da lontano il mare,
intrecciando gli anni uno a uno
come una tela ingarbugliata
con gli stessi occhi di Penelope
mentre attendeva le bianche vele di ritorno

Come una sposa nel giorno più bello,
ho steso sui prati rose di ogni colore
in attesa di coglierle e farne mille ghirlande

Ora la porta socchiusa rivela
l’oscura matrona dall’abito nero
con bianchi capelli sporchi di cenere:
il suo mantello già avvolge il mio cuore
e tra le mani restano solo le mie rose sanguinanti
cadute a terra, una a una

*

Eufemia Griffo, poesia tratta dal libro “La pelle non dimentica”, Le Mezzelane Casa editrice

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