Archivio per la categoria ‘Petalo del passato

“Quel che resta” – Petalo del passato Settembre 2014, dal multiblog “La nostra commedia”   1 comment

Il Petalo del passato del mese di settembre 2014 è

Quel che resta – sull’immagine di Kalosf “La via del ritorno conosce la sua luce…”

di

Eufemia Griffo

sulla via del ritorno
sostano gli occhi sull’arcano
mistero del mare in estate;
lame di luce e di nuvole
attraversano l’infinito

argentee onde sinuose,
la diga del tempo si rompe
e l’acqua limpida scorre;
è fredda rugiada celeste
fatta di pietra e duro sale

biancheggia ora l’aurora,
eterna nella notte affonda-
come tremula candela
si scompone in un gioco antico
e d’incanto ancora rinasce

quel che resta del giorno
è una malinconia leggera,
nel crepuscolo si specchia –
la Luna lambisce le stelle
un sogno di sole mai nato
*
Eufemia – 27 agosto 2014

Recensione e video a cura di Jalesh

ll Petalo del Passato di questo mese di settembre è un connubio tra i versi stupendi di Eufemia Griffo e una foto di Kalosf.
Conosciamo tutti la bravura di Eufemia Griffo, come poetessa, per cui tendo a farvi conoscere meglio l’autore dello scatto fotografico, a cui si  è ispirata Eufemia.
Sandro Foti, alias Kalosf  ci regala giornalmente delle foto meravigliose e quindi vi esorto ad andare a deliziare i vostri occhi sul suo blog personale.
Eufemia Griffo , attenta poetessa,  ha tratto da questo meraviglioso mare e la luce dell’alba o del crepuscolo dei versi stupendi descrivendo mirabilmente le sensazioni e le emozioni che possono dare tali manifestazioni naturali,  come l’addensamento di nuvole minacciose  davanti ad un sole che sta scomparendo, o sta sorgendo….questo scorrere dell’acqua nell’infinito mare tra le onde argentate che lambiscono la rena ” Quel che resta”… di un giorno un crepuscolo che si specchia nelle acque di questo mare aspettando la luna e le stelle che lo illuminano…
Non poteva esserci migliore collaborazione fra questi due partecipanti che ho l’onore di ospitare nel mio multi blog LaNostraCommedia.
Complimenti ad ambedue ed un grazie di cuore da tutta la Redazione.

Pubblicato 1 ottobre 2014 da Eufemia Griffo in Petalo del passato

Petalo del passato Aprile 2014 – Dal Multiblog “La nostra commedia”   3 comments

Il Petalo del Passato del mese di aprile 2104 è

“Rumore di foglie – Ai miei genitori che non ebbero il tempo di vivere la loro vita insieme

” di Eufemia Griffo

 

rumore_di_foglie

Nei ricordi
– fragili fiori di memoria –
riposa un alito eterno
come eco
in un pomeriggio d’Inverno
sferzato dal vento

Eravamo noi
tra alberi spogli
coperti di nebbie
passo dopo passo
abbracciati
in questa  vita
come mai lo siamo stati

Non v’è più tempo ora
fuggite sono le ore

prigioniere di grani di polvere

A terra cadute,
solo rumore di foglie

 Recensione e video a cura di Rosemary3

È con immenso piacere che onoro il compito affidatomi di recensire il brano scelto per il ‘Petalo del Passato’ del mese di aprile 2014,
“Rumore di foglie” di Eufemia Griffo che noi della Nostra Commedia ben conosciamo ed apprezziamo.
Scrittrice e poetessa, cura personalmente “Memorie di una Geisha”, multiblog che ospita esclusivamente poesie in metrica giapponese (http://eueufemia.wordpress.com).
Collabora attivamente con vari gruppi di scrittura, portali letterari, come “Raccontare.com” e riviste di cultura letterarie, tra cui “Refolo”, diretta dallo scrittore Alessandro Troisi.
Ha pubblicato varie sillogi di poesie.
Nella mia penna virtuale confluiscono i ringraziamenti dell’intera redazione de “La Nostra Commedia” all’autrice per la forza impattante dei versi e delle emozioni cui essi hanno dato vita.
Sin dai primissimi versi si rivela patente il voler rimembrar del tèmpo passato gli amati genitori, ai quali dedica questa splendida lirica, che fugaci istanti la vita loro dispensò, da poter “vivere insieme”…
I ricordi, “fragile fiore di memoria”, come ella stessa ama definirli, sono perenne carezza, resa in una superba similitudine.
Benigna, infatti, non fu la vita, concedendo solo effìmeri momenti che “tra alberi spogli” snodavano, per ritrovar ancora attimi da condividere.
Tiranno fu anche il tèmpo che, solcando lustri e lustri da polvere incipriati, non donò più nulla se non un lieve frèmito.
Versi velati da profondo rammarico che in pura emozione si tramutano, lasciando al lettore l’occasione di attingere vera linfa commotiva.

 

 

Pubblicato 12 maggio 2014 da Eufemia Griffo in Petalo del passato