Archivio per la categoria ‘Poesia

Premio letterario Enrichetta Galli: ricevo il terzo premio per la poesia “Contorni imperfetti”.

Concorso letterario Enrichetta Galli: sul podio, terza classificata, con la poesia ” Contorni imperfetti”.
Nella meravigliosa cornice del Parco Farina a Settimo Milanese, ricevo il premio dal sindaco Sara Sant’Agostino.
Ho ritirato anche il premio del poeta Davide Rocco Colacrai dando voce alla sua poesia ” La rivoluzione di mio padre”. Ho letto con commozione sia la mia lirica, sia la sua. Congratulazioni mio caro amico, è stato un onore e un piacere rappresentarti. Infine ringrazio gli organizzatori del premio la giuria composta da docenti, dirigenti scolastici e poeti.

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Pubblicato 3 giugno 2018 da Eufemia Griffo in concorsi, Poesia, premi, Premiazioni, Senza categoria

Morgana, ciclo di liriche mie, dedicate alla figura di Morgana, secondo il ciclo arturiano di Chrétien de Troyes.

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Nel solstizio d’inverno
la luna algida e solitaria
è fredda lama di ghiaccio;
scintilla la notte tiranna
di avidi pensieri e vendette

Nel cuore audace e fiero
l’amore è sogno senza sogni,
triste fardello celato;
angelo stregato dal male
sconfitto dal sacro destino

Orde di ragni neri
tessono tele di tenebre
prigioni d’incubi e illusioni;
lo specchio si frantuma e cela
il regno di cenere e fiamme

Come una funambola
sul vuoto dolore del mondo
Morgana canta in silenzio;
addio alla terra delle nebbie,
tutto si perde nella bruma

*

Eufemia Griffo

(nell’immagine della fanart Katie McGrath)

Pubblicato 22 maggio 2018 da Eufemia Griffo in Morgana, Poesia, Senza categoria

Shamisen

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La pallida luna offusca i ricordi
eppure le mani cercano ancora
antiche melodie nel vento
di una sera d’inverno

Resta impigliato nelle corde
un ricordo di ore lontane,
note stonate ancora da comporre
distratte dalle urla del vento

Il guerriero ricorda i giorni
le spalle al sole tra fiori di ciliegio,
a terra il rosso di un tramonto
e ombre nere mescolate a petali cremisi

*

Eufemia Griffo – Writers, 8 2016

Pubblicato 15 maggio 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

Una poesia di Davide Benincasa

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A risvegliarmi
il tocco della poesia
raggiunge il cuore,

ma ormai è giunto l’inverno
e voglio riposare.

Nuoto nel nulla,
ho paura di incrociare
il tuo sorriso;

l’odore delle rose
si è disperso nel sogno.

La Luna piange
dolci lacrime d’ambra
desiderando

soltanto il caldo abbraccio
dell’amore crudele.

Un pianoforte
a tessere melodie
nel buio notturno

suona antiche sinfonie
fra il canto delle stelle.

Sulla mia pelle
nei riflessi di luce
danzano le ombre

Questa notte gli spettri
sono più silenziosi.

Nell’infinito,
il ciclo della vita
va a rinnovarsi

tra i ricordi intagliati
di memorie ingessate.

Alla nuova alba
la luna dona un bacio
di sangue nero

dal sapore di ghiaccio.
Il giorno goccia morte.

Sulle tue labbra
il viola velenoso
mi attrae peccatore,

mi sfiora il tuo respiro
mi divora la mente.

Senza sostanza
la mia poesia sfiorisce,
in versi stanchi

tra il fioccare d’inverno,
e tra i viali ormai spogli.

*

Davide Benincasa

Pubblicato 11 maggio 2018 da Eufemia Griffo in Davide Benincasa, Poesia, Senza categoria

Dissonanze d’autunno

claudiaM– immagine di Claudia Mckinney –

Nel sordo rumore di ottobre
indifferenza di passanti
avvolti dal sole del colore delle ombre.

Foglie avvizzite e logore
sotto un freddo tramonto
e un volto a ricordare 

la luce dell’estate

Stanotte solo musica di dissonanze d’autunno
ed un raggio di luna – come un faro nella notte
alla ricerca di nude stelle,
agli angoli di un cielo smarrito
tra giorni sospesi a un filo
fatto di ore mute  e irrequiete

*

Eufemia Griffo 

Pubblicato 24 aprile 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

L’età scarlatta nella rassegna “Donna con te”

Ringrazio Claudio Bianchi che ha proposto la lettura di una mia poesia “L’età scarlatta”, nell’ ambito della serata ” Donna con te”, tenutasi ieri sera a Torrazza Coste. Caro Claudio, grazie di cuore per l’onore concessomi.

 

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Si fa bella la rosa
nella sua nostalgica attesa
di versi ancora non scritti;
di vecchie cose abbandonate
resta solo una pallida ombra

Mi aiuterà a ricordarti
quell’andare lento del tempo
che asseconda la memoria;
l’età scarlatta bussa e va via
come un petalo quando cade

*

Eufemia Griffo 

Pubblicato 12 marzo 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

L’oscura matrona – Una mia poesia tratta dall’antologia “La pelle non dimentica”

L’oscura matrona

oscura

Ho guardato da lontano il mare,
intrecciando gli anni uno a uno
come una tela ingarbugliata
con gli stessi occhi di Penelope
mentre attendeva le bianche vele di ritorno

Come una sposa nel giorno più bello,
ho steso sui prati rose di ogni colore
in attesa di coglierle e farne mille ghirlande

Ora la porta socchiusa rivela
l’oscura matrona dall’abito nero
con bianchi capelli sporchi di cenere:
il suo mantello già avvolge il mio cuore
e tra le mani restano solo le mie rose sanguinanti
cadute a terra, una a una

*

Eufemia Griffo, poesia tratta dal libro “La pelle non dimentica”, Le Mezzelane Casa editrice

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“Stanno finendo già tutti i nostri giorni” la mia poesia pubblicata sulla rivista cartacea “Dosca”, numero celebrativo del ventennale, dicembre 2017

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L’aria è una gelida carezza
il vento si mescola alle nubi,
bianche regine del cielo orlate
del colore della pioggia

I fiori sono baciati dalle ombre
perfide amanti celate dai rami,
una falena sbatte le ali di seta
sui fili d’argento della pallida luna

Come una minuscola farfalla
nel suo ultimo volo di rosa
siede nella stanza silenziosa,
una donna sconfitta e la sua solitudine

Ora il suo amore giace senza più linfa
come una fragile foglia d’ autunno
strappata dalla sua dimora di luce
da sciami di gelide stelle

I capelli sciolti sulla schiena nuda
sono nero mantello sulla sua anima
negli occhi, bagliori di antiche passioni
ad appannare rigagnoli di lacrime

*

Eufemia Griffo 

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Due mie poesie dedicate ad Anna Frank e pubblicate nel sito www.partecipiamo.it

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Mestizia

Mestizia io leggo
nel tuo volto ancora fanciullo.
Lo sguardo è lontano,
assorto fra i drappeggi
d’una notte che oscura
anche le stelle

Vagano sciolti
bramosi di risposte,
i cupi pensieri
ed è tempo d’abbandoni,
di anni che non torneranno

La penna tratteggia
sogni a matita
immagini di giorni già perduti.
Dietro le pagine bianche
un petalo di rosa senza linfa,
senza più l’odore della primavera

 

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Così pallido

Così pallido
scolorito tra nubi
il cielo, oggi.

Gli occhi chiusi
ricordano memorie
del tempo passato
quando i giovani giorni
dovevano ancora venire.

In questo mondo così buio,
restano solo rimbombi di passi
e il triste addio di foglie già morte

*

Eufemia Griffo 

 

http://www.partecipiamo.it/

Pubblicato 25 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Giorno della memoria, Poesia, Senza categoria

Tra la neve e l’ultima foglia, pubblicata su Partecipiamo

su fili rossi
il sole s’affaccia tra i rami,
è un aquilone mosso dal vento
in direzione di mete
e nuovi viaggi
tra il giallo dei girasoli
e le foglie dorate,
l’autunno è un confine
tra la neve e l’ultima foglia

parte

http://www.partecipiamo.it/Poesie/griffo/tra_la_neve_e_la_ultima_foglia.htm

Pubblicato 23 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Partecipiamo, Poesia, Senza categoria

Rovine antiche (in ricordo di Silvia), poesia vincitrice del concorso internazionale di Montebelluna “Camellia Rubra”, dicembre 2017

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Rovine antiche
(in ricordo di Silvia)

Discreta è la luce oggi
e un cielo orlato di nubi
attende la Luna,
un sussurro cattura l’eco
che diventa suono e poi pace

Si eclissa il disco d’oro,
sfumature di un unico sogno
incastrato nel destino;
un’unica notte e poi ancora
un giorno senza la notte

T’Amai ogni notte, Silvia
e ti rivedo ancora
come quel giorno d’estate
a intrecciare ghirlande
con le piccole gemme

L’Amore attraversa il tempo
e le sue rovine antiche,
non ho Poesia a cornice di te, Silvia
solo piccoli versi vagabondi
come le stelle, nel cielo d’ottobre

Eufemia Griffo

Silvia è in realtà Teresa Fattorini. Nata il 10 ottobre 1797, ella era la figlia del cocchiere di casa Leopardi, e morì stroncata dalla tubercolosi nel settembre 1818, all’età di soli vent’anni: il suo nome poetico è tratto dall’Aminta di Torquato Tasso. Leopardi ne parlò in un passo dello Zibaldone del giugno del 1828:

Pubblicato 7 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, premi, Premiazioni

Racconta il vento, una mia poesia su Partecipiamo

“Racconta il vento”, una mia poesia pubblicata su www.partecipiamo.it

 

 di Santo Mario Gattuso

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Racconta il vento
delle dame d’aurora
dai candidi abiti di neve

Spente le tremule fiaccole
a suggellare della festa
l’ ultimo rintocco d’orologio

Nel ricordo di amanti
solo memorie di ieri
e di freddi mattini d’inverno
*
Eufemia Griffo

Pubblicato 6 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Partecipiamo, Poesia, Senza categoria

Primo premio al Concorso Internazionale di Poesia “Camellia Rubra Città di Montebelluna”, Dicembre 2017

La mia poesia “Rovine antiche, in ricordo di Silvia”, ispirata alla vita e alle opere di Giacomo Leopardi, si aggiudica il primo premio.

SEZIONE N.2 CON DEDICA A GIACOMO LEOPARDI

1. Eufemia Griffo 
Rovine antiche (in ricordo di Silvia)

2. Alessandro De Noni
Beltà

3. Maria Antonietta Bertaccini
Il canto di dolore di Leopardi

>>> Menzione d’onore
Gabriel Tagliabue
Vita

Concorso Internazionale di Poesia “Camellia Rubra Città di Montebelluna”

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Pubblicato 5 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in concorsi, Poesia, premi, Premiazioni, Senza categoria

Premio Doscar – Menzione speciale della giuria, Milano 3 dicembre 2017

Anche se con un po’ di ritardo…

Completamente a mia insaputa, ricevo la Menzione speciale della giuria del Premio Doscar 2017 per la mia raccolta di poesie inedite di cui sono stata la vincitrice nel 2016. Mi trovavo alla festa del ventennale Doscar presso il Piccolo teatro alla scala di Milano e il Presidente di giuria, il dottor Szeco, nonché presidente dell’ associazione donatori sangue di Milano, mi chiama e mi premia.
Senza parole.

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Pubblicato 16 dicembre 2017 da Eufemia Griffo in Poesia, premi, Premiazioni, Premio Doscar, Senza categoria

Eufemia Griffo

Un concorso letterario sul tema delle donne e la violenza edito da Mezzelane casa editrice.

La pelle non dimentica

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Poesia 1)

Scheletri di un amore

 

 

 

 

Neve, soltanto neve.

Infinita come una notte

dove fuggono le stelle

cadute dal cielo una a una,

nell’oblio che tutto ricopre

L’astuto negromante

nutre la sua anima nera

bevendo da tintinnanti calici

rossi di sangue e d’amore

e se ne abbevera ancora e ancora

finché ubriaco, un giorno non s’addormenta

Un potente sortilegio

concepito nell’anima nera

ora svanisce lentamente

e la scintillante ampolla di veleni

rimane vuota, tra le sua avide mani

Eccola ora davanti al suo passato

A scrutarne con paura, le mille ore

Prigioniere di una clessidra capovolta.

Ora la pietà non ha più posto

nel suo castello antico,

dove vagano solo fantasmi di ricordi

e scheletri, di un amore che non era amore

Poesia 2)

L’oscura matrona

 

Ho guardato da lontano il mare,

intrecciando gli anni uno a uno

come una tela ingarbugliata

con gli stessi…

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Pubblicato 21 novembre 2017 da Eufemia Griffo in concorsi, contest poetico, Poesia, Senza categoria

La fata del mare – Mia poesia pubblicata nell’antologia ‘ Mosaici, Chimere quotidiane’ di Luna Nera.

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La fata del mare 
scuoteva polvere di stelle
mescolate al sole in estate

Nelle calde mattine 
da vecchi tarocchi
scrutava mondi 
alla rovescia

Sogni stropicciati,
caduti uno a uno
sulle lenti riflesse
di un caleidoscopio

Barchette di carta
sospese nella lenta risacca
del mare e il suo cielo

*

Eufemia Griffo

Pubblicato 9 novembre 2017 da Eufemia Griffo in antologia, Poesia, premi, Premiazioni, Senza categoria

Sillabe di seta

 

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Tra tutte le lettere che saprei scrivere
nessuna ha il fascino di questa. 
Sillabe di velluto 
frasi di seta,
profondità marine di rubino
mai prosciugate, e labbra celate,
per te
tu immaginala come un colibrì
che a piccoli sorsi, ha centellinato me .

-Emily Dickinson-

Pubblicato 2 settembre 2017 da Eufemia Griffo in Emily Dickinson, Poesia, Senza categoria

A mia madre, ovunque sia (26/8/1938 – 31/10/2014) – To my mother, everywhere she’s

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Nel mio dolore, ti ho amato.
Le mie mani abbracciano il cuore
scucito dalla mia anima,
avvolto solamente da ombre
cadute come la neve, in inverno
 

In my sorrow, I’ve loved you.
My hands embrace the heart
unstitched from my soul,
wrapped only by shadows
falling like snow, in winter

 

*

Eufemia Griffo

Aug. 26, 2017

Pubblicato 26 agosto 2017 da Eufemia Griffo in english poem, madre, Poesia

Cadono rose nel giardino – Menzione di merito XIII CONCORSO NAZIONALE di Poesia : “IL CASTELLO DI SOPRAMONTE”, in in memoria del Prof. Don Antonio Guarneri e di Barbara Valsesia. COMUNE DI PRATO SESIA LA TORRE.

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La notte non ha voce.
Come un’ombra senza più veli
attraverserò le tempeste,
su una nave persa nel mare
quando ogni onda è già nemica

Sono già nei tuoi sogni.
Arde l’impronta dei miei baci,
candele gocciolanti cera.
L’abito dipinto di luna
s’arrende al fragore del vento

L’amore è un richiamo.
Ha le sembianze di una belva
dalle fauci insanguinate.
Nemmeno la Luna risplende,
si nasconde dietro le nubi

La sposa immacolata
altèra al pari di una regina,
ha smarrito tutti i sogni.
Cadono rose nel giardino
lentamente, una ad una

*

Eufemia Griffo

Si spengono le stelle – Alla principessa Leila Organa, volata per sempre verso le stelle

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21/10/1956 – 27/12/2016

Si spengono le stelle,
l’ ultimo riverbero brilla
nella notte luccicante
quando ancora tutti i sogni
sono come antiche memorie

Sul trono abbandonato
resta soltanto un abito bianco
del colore della Luna.
L’ ultimo viaggio attende Leila,
verso l’ aurora tinta di Sole
`
Eufemia Griffo 

28/12/2016

Nell’ immagine Carrie Fisher (princess Leila) 

Pubblicato 18 luglio 2017 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria, Star Wars Leila