Archivio per la categoria ‘Poesia

Una poesia di Davide Benincasa

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Di cielo e di vento, una mia lirica pubblicata su Arte Insieme, dello scrittore Renzo Montagnoli.

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Là dove taci
udrai frusciare il vento
foglia su foglia
in quello squarcio d’alba
d’ammaliante illusione

I tuoi occhi verdi,
fanciulla dalle gote
di melograno,
sono d’anima e forma,
plasmate d’antica arte

Possa il tuo tempo
squarciare l’infinito
ove t’attendo
aprirò per te, un varco
fatto di cielo e di vento

Eufemia Griffo 

Il verso Là dove taci è un omaggio voluto a Pedro Salinas. Il verso è tratto dalla sua lirica ” Non ho bisogno di tempo” ( verso quinto).

Pubblicato 6 agosto 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

Nemesis, canzoniere fantasy – Di Eufemia Griffo

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Una collezione di sei poesie  che si ispirano ai personaggi dei miti arturiani, come Morgana, Artù e Viviana, ma anche ai miti nordici e al Signore degli anelli.

Per il download, cliccare sul link o sull’immagine di Eva Green (Morgana di Camelot, in “Merlin”).

Così muore il mio tempo – Premio letterario Brontë. La seconda poesia inclusa nell’antologia dedicata alla vita e alle opere di Emily Brontë.

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M’addormentai
sul bianco mantello
screziato di neve
tra gli ultimi bagliori
d’una notte di dicembre

Là dove un tempo
c’erano foglie
deposi tutti i miei sogni
e li affidai al gelido vento
che soffiava nella brughiera

Così muore il mio tempo
nell’infinita attesa
che spezza il cuore,
finché viene l’oblio
e poi la triste morte
~

Eufemia Griffo

Della sua ultima neve (le ultime ore di Emily, in un freddo giorno di dicembre) – Premio letterario Brontë. Una delle due poesie incluse nell’antologia.

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Malinconico
è il sentiero percorso
nei meandri del tempo,
fragile come neve
caduta sulle sue piccole mani.

Sui capelli di Emily
cade un fiore di neve,
una minuscola gemma 
di ghiaccio e di cielo.

Nell’antico reame 
di nebbie fatue,
dondola una lanterna 
mossa dal vento
e dal lieve sussurro
della sua ultima neve.

Possano i suoi occhi spenti 
coglierne il tenue bagliore, 
perduto per sempre
nel ghiaccio perenne.

Eufemia Griffo

Brontëana VII, premio letterario dedicato a Charlotte Brontë

Molto onorata di fare parte con due mie liriche nell’antologia Brontëana VII, edizione speciale per il bicentenario della nascita di Emily Brontë, organizzato dalla professoressa Maddalena De Leo, referente della sezione italiana Brontë Society. Ringrazio tantissimo la professoressa De Leo per aver incluso le mie due poesie, ” Della sua ultima neve” e ” Così muore il mio tempo” che pubblicherò nei prossimi giorni.

 

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Contorni imperfetti, terzo posto concorso letterario “Enrichetta Galli”

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Contorni imperfetti
(ai malati di Alzheimer)

Prendimi silenzio,
tra i rumori del giorno
che s’addormenta,
assopito tra sprazzi
di nuvole in viaggio

Prendimi cielo,
velato di blu e indaco
e fogli bianchi,
un dipinto delle ore
dai contorni perfetti

Prendimi fiume,
nella tua profondità
di abissi verdi
accogli benevolo
il mio silenzioso addio

Ho dimenticato il mare
i suoi colori
e i suoni di conchiglie,
ho dimenticato le stagioni,
gli alberi in fiore
e il lento scorrere
della pioggia

Il tempo si è cancellato,
come le orme sulla neve
mescolate in un universo
tutto bianco
dai contorni imperfetti

*
Eufemia Griffo

Pubblicato 21 giugno 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, premi, Premiazioni, Senza categoria

Premio letterario Enrichetta Galli: ricevo il terzo premio per la poesia “Contorni imperfetti”.

Concorso letterario Enrichetta Galli: sul podio, terza classificata, con la poesia ” Contorni imperfetti”.
Nella meravigliosa cornice del Parco Farina a Settimo Milanese, ricevo il premio dal sindaco Sara Sant’Agostino.
Ho ritirato anche il premio del poeta Davide Rocco Colacrai dando voce alla sua poesia ” La rivoluzione di mio padre”. Ho letto con commozione sia la mia lirica, sia la sua. Congratulazioni mio caro amico, è stato un onore e un piacere rappresentarti. Infine ringrazio gli organizzatori del premio la giuria composta da docenti, dirigenti scolastici e poeti.

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Pubblicato 3 giugno 2018 da Eufemia Griffo in concorsi, Poesia, premi, Premiazioni, Senza categoria

Morgana, ciclo di liriche mie, dedicate alla figura di Morgana, secondo il ciclo arturiano di Chrétien de Troyes.

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Nel solstizio d’inverno
la luna algida e solitaria
è fredda lama di ghiaccio;
scintilla la notte tiranna
di avidi pensieri e vendette

Nel cuore audace e fiero
l’amore è sogno senza sogni,
triste fardello celato;
angelo stregato dal male
sconfitto dal sacro destino

Orde di ragni neri
tessono tele di tenebre
prigioni d’incubi e illusioni;
lo specchio si frantuma e cela
il regno di cenere e fiamme

Come una funambola
sul vuoto dolore del mondo
Morgana canta in silenzio;
addio alla terra delle nebbie,
tutto si perde nella bruma

*

Eufemia Griffo

(nell’immagine della fanart Katie McGrath)

Pubblicato 22 maggio 2018 da Eufemia Griffo in Morgana, Poesia, Senza categoria

Shamisen

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La pallida luna offusca i ricordi
eppure le mani cercano ancora
antiche melodie nel vento
di una sera d’inverno

Resta impigliato nelle corde
un ricordo di ore lontane,
note stonate ancora da comporre
distratte dalle urla del vento

Il guerriero ricorda i giorni
le spalle al sole tra fiori di ciliegio,
a terra il rosso di un tramonto
e ombre nere mescolate a petali cremisi

*

Eufemia Griffo – Writers, 8 2016

Pubblicato 15 maggio 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

Una poesia di Davide Benincasa

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A risvegliarmi
il tocco della poesia
raggiunge il cuore,

ma ormai è giunto l’inverno
e voglio riposare.

Nuoto nel nulla,
ho paura di incrociare
il tuo sorriso;

l’odore delle rose
si è disperso nel sogno.

La Luna piange
dolci lacrime d’ambra
desiderando

soltanto il caldo abbraccio
dell’amore crudele.

Un pianoforte
a tessere melodie
nel buio notturno

suona antiche sinfonie
fra il canto delle stelle.

Sulla mia pelle
nei riflessi di luce
danzano le ombre

Questa notte gli spettri
sono più silenziosi.

Nell’infinito,
il ciclo della vita
va a rinnovarsi

tra i ricordi intagliati
di memorie ingessate.

Alla nuova alba
la luna dona un bacio
di sangue nero

dal sapore di ghiaccio.
Il giorno goccia morte.

Sulle tue labbra
il viola velenoso
mi attrae peccatore,

mi sfiora il tuo respiro
mi divora la mente.

Senza sostanza
la mia poesia sfiorisce,
in versi stanchi

tra il fioccare d’inverno,
e tra i viali ormai spogli.

*

Davide Benincasa

Pubblicato 11 maggio 2018 da Eufemia Griffo in Davide Benincasa, Poesia, Senza categoria

Dissonanze d’autunno

claudiaM– immagine di Claudia Mckinney –

Nel sordo rumore di ottobre
indifferenza di passanti
avvolti dal sole del colore delle ombre.

Foglie avvizzite e logore
sotto un freddo tramonto
e un volto a ricordare 

la luce dell’estate

Stanotte solo musica di dissonanze d’autunno
ed un raggio di luna – come un faro nella notte
alla ricerca di nude stelle,
agli angoli di un cielo smarrito
tra giorni sospesi a un filo
fatto di ore mute  e irrequiete

*

Eufemia Griffo 

Pubblicato 24 aprile 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

L’età scarlatta nella rassegna “Donna con te”

Ringrazio Claudio Bianchi che ha proposto la lettura di una mia poesia “L’età scarlatta”, nell’ ambito della serata ” Donna con te”, tenutasi ieri sera a Torrazza Coste. Caro Claudio, grazie di cuore per l’onore concessomi.

 

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Si fa bella la rosa
nella sua nostalgica attesa
di versi ancora non scritti;
di vecchie cose abbandonate
resta solo una pallida ombra

Mi aiuterà a ricordarti
quell’andare lento del tempo
che asseconda la memoria;
l’età scarlatta bussa e va via
come un petalo quando cade

*

Eufemia Griffo 

Pubblicato 12 marzo 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, Senza categoria

L’oscura matrona – Una mia poesia tratta dall’antologia “La pelle non dimentica”

L’oscura matrona

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Ho guardato da lontano il mare,
intrecciando gli anni uno a uno
come una tela ingarbugliata
con gli stessi occhi di Penelope
mentre attendeva le bianche vele di ritorno

Come una sposa nel giorno più bello,
ho steso sui prati rose di ogni colore
in attesa di coglierle e farne mille ghirlande

Ora la porta socchiusa rivela
l’oscura matrona dall’abito nero
con bianchi capelli sporchi di cenere:
il suo mantello già avvolge il mio cuore
e tra le mani restano solo le mie rose sanguinanti
cadute a terra, una a una

*

Eufemia Griffo, poesia tratta dal libro “La pelle non dimentica”, Le Mezzelane Casa editrice

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“Stanno finendo già tutti i nostri giorni” la mia poesia pubblicata sulla rivista cartacea “Dosca”, numero celebrativo del ventennale, dicembre 2017

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L’aria è una gelida carezza
il vento si mescola alle nubi,
bianche regine del cielo orlate
del colore della pioggia

I fiori sono baciati dalle ombre
perfide amanti celate dai rami,
una falena sbatte le ali di seta
sui fili d’argento della pallida luna

Come una minuscola farfalla
nel suo ultimo volo di rosa
siede nella stanza silenziosa,
una donna sconfitta e la sua solitudine

Ora il suo amore giace senza più linfa
come una fragile foglia d’ autunno
strappata dalla sua dimora di luce
da sciami di gelide stelle

I capelli sciolti sulla schiena nuda
sono nero mantello sulla sua anima
negli occhi, bagliori di antiche passioni
ad appannare rigagnoli di lacrime

*

Eufemia Griffo 

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Due mie poesie dedicate ad Anna Frank e pubblicate nel sito www.partecipiamo.it

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Mestizia

Mestizia io leggo
nel tuo volto ancora fanciullo.
Lo sguardo è lontano,
assorto fra i drappeggi
d’una notte che oscura
anche le stelle

Vagano sciolti
bramosi di risposte,
i cupi pensieri
ed è tempo d’abbandoni,
di anni che non torneranno

La penna tratteggia
sogni a matita
immagini di giorni già perduti.
Dietro le pagine bianche
un petalo di rosa senza linfa,
senza più l’odore della primavera

 

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Così pallido

Così pallido
scolorito tra nubi
il cielo, oggi.

Gli occhi chiusi
ricordano memorie
del tempo passato
quando i giovani giorni
dovevano ancora venire.

In questo mondo così buio,
restano solo rimbombi di passi
e il triste addio di foglie già morte

*

Eufemia Griffo 

 

http://www.partecipiamo.it/

Pubblicato 25 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Giorno della memoria, Poesia, Senza categoria

Tra la neve e l’ultima foglia, pubblicata su Partecipiamo

su fili rossi
il sole s’affaccia tra i rami,
è un aquilone mosso dal vento
in direzione di mete
e nuovi viaggi
tra il giallo dei girasoli
e le foglie dorate,
l’autunno è un confine
tra la neve e l’ultima foglia

parte

http://www.partecipiamo.it/Poesie/griffo/tra_la_neve_e_la_ultima_foglia.htm

Pubblicato 23 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Partecipiamo, Poesia, Senza categoria

Rovine antiche (in ricordo di Silvia), poesia vincitrice del concorso internazionale di Montebelluna “Camellia Rubra”, dicembre 2017

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Rovine antiche
(in ricordo di Silvia)

Discreta è la luce oggi
e un cielo orlato di nubi
attende la Luna,
un sussurro cattura l’eco
che diventa suono e poi pace

Si eclissa il disco d’oro,
sfumature di un unico sogno
incastrato nel destino;
un’unica notte e poi ancora
un giorno senza la notte

T’Amai ogni notte, Silvia
e ti rivedo ancora
come quel giorno d’estate
a intrecciare ghirlande
con le piccole gemme

L’Amore attraversa il tempo
e le sue rovine antiche,
non ho Poesia a cornice di te, Silvia
solo piccoli versi vagabondi
come le stelle, nel cielo d’ottobre

Eufemia Griffo

Silvia è in realtà Teresa Fattorini. Nata il 10 ottobre 1797, ella era la figlia del cocchiere di casa Leopardi, e morì stroncata dalla tubercolosi nel settembre 1818, all’età di soli vent’anni: il suo nome poetico è tratto dall’Aminta di Torquato Tasso. Leopardi ne parlò in un passo dello Zibaldone del giugno del 1828:

Pubblicato 7 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Poesia, premi, Premiazioni

Racconta il vento, una mia poesia su Partecipiamo

“Racconta il vento”, una mia poesia pubblicata su www.partecipiamo.it

 

 di Santo Mario Gattuso

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Racconta il vento
delle dame d’aurora
dai candidi abiti di neve

Spente le tremule fiaccole
a suggellare della festa
l’ ultimo rintocco d’orologio

Nel ricordo di amanti
solo memorie di ieri
e di freddi mattini d’inverno
*
Eufemia Griffo

Pubblicato 6 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in Partecipiamo, Poesia, Senza categoria

Primo premio al Concorso Internazionale di Poesia “Camellia Rubra Città di Montebelluna”, Dicembre 2017

La mia poesia “Rovine antiche, in ricordo di Silvia”, ispirata alla vita e alle opere di Giacomo Leopardi, si aggiudica il primo premio.

SEZIONE N.2 CON DEDICA A GIACOMO LEOPARDI

1. Eufemia Griffo 
Rovine antiche (in ricordo di Silvia)

2. Alessandro De Noni
Beltà

3. Maria Antonietta Bertaccini
Il canto di dolore di Leopardi

>>> Menzione d’onore
Gabriel Tagliabue
Vita

Concorso Internazionale di Poesia “Camellia Rubra Città di Montebelluna”

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Pubblicato 5 gennaio 2018 da Eufemia Griffo in concorsi, Poesia, premi, Premiazioni, Senza categoria